Pensieri di una neo diciottenne

Scarabocchio su questo diario virtuale quello che c'è nella mia testa


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Shine on AWARD!

Ringrazio come sempre http://koalita33.wordpress.com/, lei che mi nomina sempre per questi premi, la persona più dolce che io abbia incontrato in questa esperienza virtuale!

shine_on

 

Le regole per ricevere questo premio sono:

– INSERIRE IL LOGO DELL’AWARD SUL FRONT DEL POST;

– RIPORTARE IL NOME DEL BLOG CHE TI HA NOMINATO ALL’INIZIO DEL POST;

– INDICARE 7 COSE SU NOI STESSI;

– NOMINARE 15 BLOGGERS PER QUESTO PREMIO E RIPORTARE IL LINK DEL LORO BLOG;

– NOTIFICARE A QUESTI BLOGGER LA NOMINATION.

1)  Come nasce il tuo Blog?

Questo blog nasce a causa di alcuni miei problemi a comunicare con gli altri. E’ stato pensato come una sorta di terapia.

2) Qual’è la cosa più importante nella tua Vita?

La felicità. Anche se leggendo i miei post pensate a me come una ragazzina depressa io mi sento estremamente felice sia per quell0 che faccio sia per come sono.

3) Hai altre passioni?

Diciamo che non ne ho una in particolare ma mi piace fare tante cose e provarne di nuove.

4) Sei Ambiziosa o sei una di quelle persone che preferiscono lasciarsi trascinare dalla corrente?

Sono brava a rendermi conto delle mie possibilità.

5) Tre cose senza le quali non esci di casa?

Anche qui, nulla di preciso. Sono molto disordinata quindi prendo quello che trovo sul momento.

6) Ti piace viaggiare? Qual’è il tuo posto preferito?

Si mi piace moltissimo viaggiare e l’ho sempre fatto sin da piccola. I posti più belli che ho visitato fin ora sono le Maldive e il gran canyon.

7) Una citazione che ti caratterizza.

“quiet people have the loudest mind”

Le mie Nomination:

  1. http://thegoldside.wordpress.com/
  2. http://www.modapourtous.com
  3. http://foolsjournals.wordpress.com/
  4. http://mariasumaphotographer.com/
  5. http://visionidelmondodilulamae.wordpress.com/
  6. http://www.filofosipercaso.it
  7. http://ilferocissimocarlino.wordpress.com/
  8. http://luciecowell.wordpress.com/
  9. http://salequantobastablog.wordpress.com/
  10. http://singleoffsolitude.com/
  11. http://iridedilucecoeva.wordpress.com/
  12. http://raimondorizzo.wordpress.com/
  13. http://bubblyss.wordpress.com/
  14. http://www.dariovignali.net/
  15. http://hayinstyle.wordpress.com/


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Quiet people have the loudest mind

 

 

07/07/2014, Rome, Italyquiet_people_have_the_loudest_minds_by_colorpixie-d4rdgyk

Questo è il mio aforisma preferito, e credo mi rispecchi alla perfezione: penso troppo e parlo troppo poco. Ho cominciato a scrivere questo blog per cercare di migliorare il mio modo di relazionarmi agli altri, per superare quel blocco che mi impedisce ancora oggi di aprirmi alla gente, e vi posso assicurare che anche se non è passato molto dall’inizio di questa sorta di terapia alternativa, io mi sento meglio. Cioè la mia capacità di relazionarmi non è migliorata di molto ma diciamo che guardo il mondo da un’altra prospettiva.
Avete presente quando quella situazione in cui l’altro interlocutore vi guarda come per dire “beh dì qualcosa!” e tu non sai cosa dire? A me capita continuamente ed è estenuante, non lo sopporto! Non riesco a dire assolutamente nulla se non qualche cliché o luogo comune. L’altra sera, ad una festa mi sono messa ad analizzare attentamente quello che succede nella mia testa in quelle situazioni ( spero sia per tutti la riprova che l’idea degli adolescenti che vanno alle feste solo per ubriacarsi è ormai una realtà superata). Insomma ho avuto la riprova del fatto che il problema fondamentale non è il non avere nulla da dire, ma non saper cosa dire, non saper quale pensiero scegliere tra tutti quelli che la mia stupida mente partorisce ogni millesimo di secondo.
É assolutamente un evento unico che io decida di confessare un mio pensiero a qualcuno, infatti di solito restano nella mia testa ma il mio “qualcuno” preferito, é il mio ragazzo. Mi ispira talmente tanta fiducia che le parole mi escono da sole anche contro la mia volontà, e ogni volta che ció accade credo lui sia davvero terrorizzato dalla quantità di pensieri che riesco a creare. Ovviamente ogni tanto capita che nel flusso imperterrito di pensieri nella mia mente io riesca ad acchiapparne uno, ad isolarlo, a tradurlo in parole per scriverlo qui.
Insomma, uno dei miei propositi per l’anno nuovo è cercare di pensare meno, soprattutto di notte, e parlare di più, anche se so che per mia natura è praticamente impossibile.

Wish you a good night,

D


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Chiamatemi pure Grinch

natale

03/01/2014, Rome, Italy

Eccoci qui, finito Natale, capodanno manca solo l’Epifania e finalmente sarò fuori pericolo.

Fin da piccola i giorni che odio di più sono Natale e il giorno del mio compleanno ma non perchè ho avuto una brutta infanzia o altri eventi tragici che potrebbero venire in mente, semplicemente perchè rimango sistematicamente delusa. Si, esatto, delusa!!

A Natale si comincia mesi prima a fare pubblicità di qualsiasi cosa che possa essere comprata, a mettere gli addobbi per strada nei negozi ovunque, e tutto ciò ti induce a pensare che magari quest’anno sarà diverso, i tuoi non litigheranno più, a tavola si mangerà tutti insieme felici e contenti, magari riceverai anche qualcosa di utile tra tutti i regali che riceverai, e invece no, è sempre la stessa nenia. Tua madre che litiga con tuo padre per i regali da fare alla zia, zia che rompe a zio perchè deve usare l’altro tipo di forchetta per l’arrosto ecc ecc ecc. E allora, dato che Natale è andato così anche quest’anno, speri che col nuovo anno tutto cambierà: decidi che userai tutte le mattine il sapone che ti ha dato il dermatologo contro i brufoli, che ignorerai quegli idioti che a scuola sparlano continuamente di te, che smetterai di fare la stronza inutilmente con quel santo del tuo ragazzo, ma neanche stavolta cambia qualcosa. Anno nuovo non è uguale a vita nuova è ora di levarcelo dalla testa!

Dopo ben 8 mesi dalle false illusioni del Natale e compagnia bella arriva il tuo compleanno, il giorno più triste e brutto dell’anno (perlomeno per me). Sono nata in estate ed è sempre stato un trauma immenso fin da piccola perchè mentre gli altri bambini per il loro compleanno fanno una bella festa a casa, con i palloncini, la torta e tutti i regali, tu non puoi in quanto logicamente ad agosto non c’è nessuno, sono tutti al mare. Beh allora fai la festa al mare no? Che vuoi di più? Ovviamente no, perchè io non ho mai passato un’estate al mare. Mi spiego meglio: le persone normali, o almeno tutti quelli che conosco io, finita la scuola stanno un pò in città e poi se ne vanno al mare dove restano per praticamente tutta l’estate, lì si fanno un gruppetto con cui la sera vanno in “piazzetta”, si gioca a carte insieme e tutte le altre cose. A me non è mai successo. Quindi soprattutto quando sei piccola e i tuoi amici non hanno cellulare o facebook non ricevi mai gli auguri dalla maggior parte dei tuoi amici, regali dai tuoi amici. Insomma rimani delusa anche dal tuo compleanno.

Nonostante il mio odio per queste festività vi auguro comunque buon anno, spero di non avervi annoiato con il mio piccolo sfogo personale,

Wish you a good aferternoon,

D


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Silenzio poetico

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28/11/2013, Rome, Italy

La verità è che ultimamente non trovo nulla di interessante da dire.

Quando ero piccola mi hanno insegnato che se non si ha nulla da dire è meglio stare in silenzio, tuttavia ora mi rendo conte di come il nostro mondo va avanti esattamente secondo il principio contrario: bisogna assolutamente dire qualcosa per colmare un silenzio imbarazzante che potrebbe crearsi. Sentiamo ogni secondo lo stimolo di mandare messaggi, telefonare, condividere su qualche social qualcosa, un qualcosa di indefinito, senza un motivo alla base e senza scopo finale, probabilmente solo per gridare al mondo “hey guardatemi, esisto anche io”. Quante ci siamo sentiti stupidi a causa di qualche secondo di silenzio e abbiamo cercato di dire non sapevamo bene cosa? Ho letto in un sacco di libri che un sguardo vale più di mille parole ma credo siano solo parole al vento, parole che appunto leggiamo sui libri, sentiamo nei film e che restano li, senza trovare applicazione nella nostra quotidianità.

E se sentissimo questo bisogno di assordare il mondo con le nostre parole, di distrarlo con i nostri post in modo tale da non fargli vedere il vuoto che in realtà celiamo dentro? O meglio che crediamo di avere dentro perchè mi rifiuto di credere che ci possano essere persone vuote. Magari ci sono persone piene di rabbia, invidia, ma certo non vuote. Forse non stiamo bene con ciò che crediamo di avere dentro e ci sentiamo in dovere di nasconderlo con un velo di chiacchiere, scrittucce senza senso, di parole senza senso.

Non lo so. In questi giorni sono talmente chiusa nello studio che è davvero difficile che io pronunci qualsiasi parola che non sia una data di storia o una formula di fisica.

Wish you a good evening,

D